mercoledì 20 gennaio 2010

TESSERAMENTO 2010- CGIL: la tessera 2010 dedicata ai 40 anni dello 'Statuto dei Lavoratori'

Allo 'Statuto dei Lavoratori' (legge 300) abbiamo dedicato la nostra tessera per il 2010. L’immagine che abbiamo scelto è frutto dell’ingegno di una brillante artista italiana, Gea Casolaro, che ha saputo legare molto bene quel periodo, quelle lotte per i diritti, ai giorni nostri, alle nostre lotte per i diritti. E quanto siano importanti i diritti in una situazione di così grave crisi è ben chiaro a milioni di lavoratori, precari, pensionati e all’azione della CGIL tutta.
CGIL. SEMPRE DALLA TUA PARTE.

sabato 16 gennaio 2010

Politiche giovanili - CGIL Nazionale

L'area politiche giovanili si occupa di tutte le problematiche inerenti la condizione giovanile, individua gli strumenti per rappresentare le istanze dei giovani e coinvolgerli nella vita sindacale, promuove momenti di confronto e aggregazioni per far emergere all'interno della CGIL la sensibilità e il protagonismo delle nuove generazioni. L'area politiche giovanili si occupa anche della condizione studentesca in rapporto con le associazioni medi e universitari.
L'area politiche giovanili fa capo al Segretario Confederale Vera Lamonica, la responsabile dei giovani è Ilaria Lani (i.lani@cgil.it).
Abbiamo attivato la pagina nazionale politiche giovanili all'interno del portale CGIL.IT

martedì 22 dicembre 2009

BUON 2010


giovedì 17 dicembre 2009

Il clima, il nostro futuro- Invito Legambiente Prato


martedì 15 dicembre 2009

Prato: Conferenza Provinciale sulla Sicurezza sul Lavoro

Giovedì 17 dicembre si terrà a Prato la nona conferenza sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
A presiedere la mattinata la vice presidente Giorgi, mentre alle 9 sono previsti i saluti del presidente della Provincia Lamberto Gestri e del direttore generale dellAsl 4 Bruno Cravedi.
Poi gli interventi del direttore Inail di Prato Sabrina Tataglia, quello del procuratore generale presso la Corte d'appello di Firenze Beniamino Deidda e del responsabile dell'unità di Prevenzione, Igiene e Sicurezza dell'Asl 4 Alfredo Zallocco.
Seguirà una serie di relazioni sulle buone pratiche del distretto affidate a Leonardo Lastrucci, direttore generale della Tricobiotos spa, Juri Meneghetti dell'Organismo paritetico territoriale dell'Artigianato di Prato, Marco Baldi presidente Cpt Prato, Franca Ferrara dirigente della Provincia, Cinzia Grassi direttore di Sophia-Cna e Cinzia Frascheri responsabile nazionale salute e sicurezza sul lavoro Cgil, Cisl, Uil.
Le conclusioni saranno affidate ad Ambra Giorgi.

PARTECIPATE!!!

venerdì 11 dicembre 2009

CGIL: A ROMA E IN ALTRE CITTA' MANIFESTAZIONI DIPENDENTI PUBBLICI E SCUOLA IN PIAZZA ANCHE GLI STUDENTI

Due cortei, della Cgil e degli studenti, stamattina hanno manifestato nel centro di Roma. Il serpentone dei lavoratori del pubblico impiego aderenti alla Cgil si è mosso da piazza della Repubblica verso piazza del Popolo. Decine di migliaia i manifestanti, tra cui lavoratori delle università, della scuola, dipendenti di accademie e conservatori, per chiedere più risorse in Finanziaria per i contratti e contro il precariato. Bandiere rosse, cappellini rossi e tanti palloncini colorati della Flc Cgil hanno sventolato sotto il sole. Secondo il sindacato 100mila persone hanno aderito alla manifestazione a Roma; a Milano sono sfilati in 70mila, a Napoli in 10mila, a Bologna in 20mila, a Reggio Emilia in 10mila e a Modena in 5mila."Lavoro pubblico e conoscenza, beni comuni" è scritto sullo striscione di testa del corteo, e ancora "investire in conoscenza per il futuro del Paese". Alla testa della manifestazione i segretari generali della Flc Cgil Domenico Pantaleo e della Fp Cgil Carlo Podda, mentre il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani ha parlato dal palco di piazza del Popolo con un'accorata difesa della Carta costituzionale. "Per noi il lavoro pubblico è presidio di legalità, democrazia e difesa delle nostre istituzioni. Lo voglio gridare: la nostra Costituzione - ha sottolineato Epifani - non ce l'ha regalata nessuno, è figlia di una lotta durissima contro il fascismo. Per questo può essere modificata ma non si può fare come se fosse un ferro vecchio. E' il nostro passato, il nostro presente, e per noi deve essere anche il nostro futuro".Infine, Epifani ha lanciato un appello: "Rimettiamo in piedi il comitato 'Salviamo la Costituzione'. Riprendiamo la battaglia perché non c'è difesa del lavoro pubblico, della scuola e della sanità se non difendiamo la Costituzione. La Cgil sta e resterà sempre dalla parte della Costituzione. Viva la Repubblica italiana fondata sulla libertà e sul lavoro" ha detto il segretario della Cgil al termine del suo intervendo e lasciando alle note di Bella ciao la chiusura della manifestazione.Studenti. Tensioni e tafferugli a Roma tra studenti e polizia. Il corteo di studenti e dei precari di scuola e università è partito da piazzale Aldo Moro per raggiungere piazza della Repubblica. Ma a piazza dei Cinquecento si sono verificati diversi scontri con le forze dell'ordine. La polizia ha bloccato, usando i manganelli, gli studenti dell'Onda che hanno cercato di forzare per due volte il cordone delle forze dell'ordine, fronteggiandolo a mani alzate. I manifestanti volevano raggiungere il ministero dell'Istruzione nonostante il divieto e a sorpresa, dopo essere arrivati in piazza della Repubblica, per evitare il blocco in via Nazionale, hanno cominciato a correre all'impazzata verso viale XX settembre, dove si trova il ministero dell'Economia, rincorsi dalla polizia. Dopo tafferugli e momenti di tensione alcune migliaia di studenti e precari sono riusciti ad arrivare davanti al ministero al grido: "Noi la crisi non la paghiamo".Dopo gli scontri e il blitz al ministero dell'Economia il corteo degli studenti dell'Onda è tornato all'università La Sapienza, abbandonando il proposito di raggiungere il dicastero in viale Trastevere. Tra gli studenti che hanno partecipato al corteo ci sono stati una decina feriti, ha riferito uno dei leader dell'Onda, Francesco Brancaccio. "Uno dei feriti, un universitario, si è fratturato una mano - ha detto Brancaccio - e ha dovuto ingessarla in ospedale, dopo esser stato colpito dalle manganellate in piazza dei Cinquecento. Un altro è stato colpito al volto in via XX Settembre. Tra i feriti ci sono anche studenti delle scuole superiori".Gli studenti dei licei romani, partiti da Piramide, dopo una serie di contrattazioni con le forze dell'ordine, sono invece riusciti a raggiungere il ministero dell'Istruzione. Sono oltre 500 e urlano slogan contro il ministro Mariastella Gelmini. Davanti un grande striscione: "Ci vogliono ignoranti, ci avranno ribelli. Bloccare la riforma, riprenderci il futuro".Milano. Oltre 5000 studenti delle scuole medie superiori hanno sfilato per le vie del centro del capoluogo lombardo in occasione del 'no Gelmini day'. Con loro anche qualche centinaio di lavoratori delle scuole e delle università milanesi. Il corteo ha "rivendicato" il blitz compiuto intorno alle 9 da un gruppo di studenti che ha tirato fumogeni, uova e petardi contro un gazebo della Lega Nord, costringendo i militanti padani a chiuderlo.Torino. Momenti di tensione anche nel centro di Torino per il corteo organizzato dagli studenti contro la riforma del sistema scolastico del ministro Gelmini. Il corteo, partito in piazza Arbarello, avrebbe dovuto raggiungere Palazzo Nuovo, sede dell'università, in via Sant'Ottavio. Tuttavia, in via Micca angolo via Bertola, c'è stato un tentativo di deviazione da parte di un gruppo di manifestanti per dirigersi in piazza San Carlo. A quel punto le frange studentesche sono venute a contatto con le forze dell'ordine, che hanno contenuto il tentativo e hanno reindirizzato il corteo verso piazza Castello, dove ha proseguito alla volta dell'università.Adesioni allo sciopero. Il segretario generale della Fp Cgil, Carlo Podda, ha riferito che oltre la metà dei lavoratori pubblici ha aderito allo sciopero. "Secondo i nostri dati hanno aderito tra il 50 e il 60% dei lavoratori" ha detto. Il segretario organizzativo dell'Flc-Cgil Maurizio Lembo ha invece informato che tra i lavoratori della scuola l'adesione è del 30%. Il segretario generale della Flc, Domenico Pantaleo, ha commentato il dato affermando che "se confermato è ottimo. Siamo soddisfatti".

da Repubblica.it

martedì 1 dicembre 2009

1° Dicembre giornata mondiale di lotta all'AIDS